Ginco (Ginkgo biloba)

Foto: Summit Metro ParksCC BY 4.0via iNaturalistridimensionato / ritagliato

Ginco Cura della pianta

Ginkgo biloba L.

Aggiornato il · Fonti · Come reperiamo i dati sulla cura

Il Ginkgo biloba si identifica facilmente per le sue foglie uniche a forma di ventaglio e bilobate, che in autunno assumono un brillante colore dorato. Originario della Cina, questo albero antico è molto ricercato dai collezionisti di piante per la sua incredibile resilienza, l'aspetto unico e le proprietà medicinali utilizzate da secoli.

🌳Alberi
Annaffiatura

Ogni 7–14 giorni

Luce

Pieno sole a ombra parziale

Temp.

50–100°F

Umidità

40–60%

In sintesi

Come ti prendi cura di Ginco?

Pianta Ginco in pieno sole o ombra parziale (zone USDA 3a–8b) e annaffia un albero giovane ogni 7–14 giorni finché non si è stabilizzato. Tollera temperature di 10–38 °C (50–100 °F). Concimala ogni 8 mesi durante la stagione di crescita.

Qual è l'origine nativa di Ginco?

Areale nativo6 paesi

Cos'è la Ginco?

Ginco (Ginkgo biloba) appartiene alla famiglia Ginkgoaceae all'interno del genere Ginkgo. Ginco è originaria di Asia orientale.

Portamento di Ginco: Eretto, albero piramidale, che raggiunge fino a 80 ft di altezza con un'estensione di circa 40 ft. Fiori: Inconspicuo, fiori giallo-verdi.

Dimensioni della foglia: circa 4 pollici.

Ogni quanto dovresti annaffiare una Ginco?

Annaffia un Ginco giovane o appena piantato ogni 7–14 giorni, bagnando l'intera zona radicale, finché non si è stabilizzato (solitamente una o due stagioni di crescita). Gli alberi stabiliti necessitano di acqua principalmente durante i lunghi periodi di siccità. In vaso, annaffia ogni volta che i primi centimetri di terreno sono asciutti.

Frequenza di annaffiatura

Ogni 7–14 giorni

Fino all'attecchimento; poi durante i periodi di siccità

Di quanta luce ha bisogno la Ginco?

Ginco prospera in pieno sole o ombra parziale.

Requisito di luce

Pieno sole a ombra parziale

Quali temperature e umidità preferisce la Ginco?

Ginkgo biloba tollera temperature di 50–100°F. Ginco preferisce livelli di umidità di 40–60%.

Temperatura

50–100°F

Umidità

40–60%

Quale miscela di terriccio è più adatta per una Ginco?

Terreno franco sabbioso e ben drenato con una buona aerazione. Un buon drenaggio è essenziale per Ginco per evitare ristagni idrici, che portano a marciume radicale e problemi fungini.

Ogni quanto dovresti concimare una Ginco?

Somministra a Ginco ogni 8 mesi durante la stagione di crescita un concime bilanciato a rilascio lento secondo la dose indicata sull'etichetta. Gli alberi stabiliti in un buon terreno hanno spesso bisogno di poco concime extra, quindi lascia che sia la crescita debole o il fogliame pallido a guidarti.

Smetti di concimare entro la fine dell'estate affinché la nuova crescita possa indurirsi prima dell'inverno.

Concimazione

Ogni 8 mesi

Durante la stagione di crescita

L'app PlantoScan può ricordarti quando annaffiare e quando concimare ogni pianta.

Dove dovresti piantare una Ginco?

Scegli un punto con pieno sole o ombra parziale e terreno franco sabbioso e ben drenato con una buona aerazione. Evita i punti bassi dove l'acqua si raccoglie dopo la pioggia.

Ginco è adatta alle zone USDA Zona 3a – 8b.

Pianta alberi coltivati in vaso o con zolla in primavera o all'inizio dell'autunno, posizionando il colletto della radice a livello del suolo e annaffia bene dopo la piantagione.

A che distanza dovresti piantare una Ginco?

Ginco può estendersi per circa 40 piedi (12.2 m) e raggiungere circa 80 piedi (24 m) di altezza. Distanzia le piante di circa 40 piedi (12.2 m) l'una dall'altra in modo che le chiome mature non si sovrappongano e pianta ad almeno metà di questa distanza da edifici, recinzioni e sentieri.

Stai pianificando una fila o una siepe? Prova il calcolatore per la distanza tra gli alberi.

Come si pota Ginco?

Potare Ginco durante il riposo vegetativo a fine inverno: rimuovere prima i rami morti, danneggiati e incrociati, quindi sfoltire leggermente per dare forma.

Se fiorisce in primavera, pota subito dopo la fioritura per non rimuovere le gemme dell'anno successivo. Non rimuovere mai più di un quarto dell'albero in un anno.

Come ti prendi cura di Ginco in inverno?

Ginco è rustica fino alla zona USDA 3a, quindi una volta stabilita può rimanere all'aperto durante l'inverno in quella zona e in quelle più calde.

Annaffia abbondantemente a fine autunno prima che il terreno geli e stendi uno strato di pacciame di 5–8 cm (2–3 pollici) sopra la zona radicale, tenendolo lontano dal tronco.

Gli alberi giovani e coltivati in vaso necessitano di una protezione extra: le radici in un vaso gelano molto più facilmente di quelle nel terreno.

Come si propaga Ginco?

Ginco può essere propagata tramite semi, talee.

La Ginco è tossica per animali domestici e bambini?

Sicurezza per animali domestici non verificata

L'ASPCA non elenca Ginco, quindi non possiamo confermare se sia sicuro per gatti e cani. Come precauzione, impedisci agli animali domestici di masticarlo.

Questa è un'avvertenza generale, non un consiglio veterinario o medico. Se il tuo animale domestico ha ingerito una pianta, contatta il veterinario o il centro antiveleni per animali.

Vedi tutte le piante tossiche per i gatti e le piante tossiche per i cani.

Quali parassiti e malattie colpiscono la Ginco?

Ginco è suscettibile a afidi, cocciniglie. Ispeziona regolarmente il fogliame, specialmente lungo la parte inferiore delle foglie e i fusti. Tratta tempestivamente le infestazioni con sapone insetticida o olio di neem per prevenirne la diffusione.

Foglie gialle, punte marroni o appassite? Vedi i problemi comuni delle piante e come risolverli.

Di quale zona di rusticità USDA ha bisogno la Ginco?

Ginco cresce all'aperto nelle zone USDA Zona 3a – 8b. Sopravvive agli inverni fino alla zona di rusticità 3a. Ginco è originaria di Asia orientale.

Zona di rusticità

Zona 3a – 8b

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Ginco è una delle tante specie trattate nella guida completa alla cura e all'identificazione delle piante, che raggruppa le piante per genere, attributo e popolarità.

Appartiene al genere Ginkgo — confronta la sua cura con altre specie Ginkgo su PlantoScan.

Ginkgo fa parte della famiglia botanica Ginkgoaceae — sfoglia tutti i generi e le specie di Ginkgoaceae.

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Fonti

  • Nome scientifico e tassonomia: Ginkgo biloba L., famiglia Ginkgoaceae(pubblicato per la prima volta in Mant. Pl. 2: 313 (1771)) — Record di World Flora Online, Record del nome IPNI, Wikidata.
  • Tossicità per animali domestici: Sicurezza per animali domestici non verificata: l'ASPCA non elenca Ginco, quindi non possiamo confermare se sia sicura per cani e gatti. Verificato rispetto all'elenco delle piante ASPCA; qualsiasi altra nota sulla tossicità in questa pagina proviene dal database delle piante di PlantoScan.
  • Foto: Summit Metro Parks, CC BY 4.0, iNaturalist — originale.
  • Zona di rusticità: USDA Zona 3a – 8b, stimato in base alle tipiche condizioni di crescita della pianta.
  • Valori di cura (annaffiatura, luce, temperatura, umidità, suolo, concime): database delle piante di PlantoScan, filtrato da controlli di plausibilità automatici — i valori che non li superano vengono nascosti. Come reperiamo e verifichiamo i dati sulle piante.

Hai notato un errore? Invia un'email a info@upvision.media con il link della pagina: verifichiamo e correggiamo gli errori segnalati.

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