Piante sicure per i gatti: scelte non tossiche secondo l'ASPCA

I gatti masticano le piante molto più di quanto la maggior parte dei proprietari si aspetti — per noia, per assumere fibre o semplicemente perché una foglia penzolante si muove. Inoltre il loro fegato fatica a scomporre alcuni composti vegetali, quindi una pianta innocua per un cane può essere pericolosa per un gatto. I gigli veri (Lilium) e gli emerocallidi (Hemerocallis) sono l'esempio più noto: l'ASPCA li indica come tossici per i gatti, e anche il polline leccato dal pelo può causare insufficienza renale.

Ogni pianta qui sotto è indicata come non tossica per i gatti nel database delle piante tossiche e non tossiche dell'ASPCA, abbinata per nome scientifico al catalogo curato di PlantoScan. Includiamo solo piante con una voce ASPCA diretta, quindi l'elenco è più corto di un generico elenco "pet-friendly", ma puoi verificare la fonte di ognuna. Non tossico non significa commestibile: mangiare molta di qualsiasi pianta può causare vomito, e le foglie spinose o fibrose possono irritare la bocca di un gatto. Tieni lontane dai gatti le piante trattate con pesticidi sistemici o lucidanti fogliari e, se il tuo gatto mostra salivazione, vomito o letargia dopo aver masticato una pianta, chiama il veterinario o un centro antiveleni per animali.

Come abbiamo scelto queste piante: Piante del catalogo curato di PlantoScan che l'ASPCA indica come non tossiche per i gatti, abbinate per nome scientifico (o per genere, nel caso di voci ASPCA riferite a un intero genere). 122 piante corrispondono; ognuna rimanda alla sua guida alla cura completa.

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Domande frequenti

Quali piante comuni sono le più pericolose per i gatti?

I gigli veri (Lilium) e gli emerocallidi (Hemerocallis) sono i più pericolosi: l'ASPCA segnala che anche piccole esposizioni possono causare insufficienza renale nei gatti. Anche la palma sago, l'oleandro e la dieffenbachia sono indicati come tossici.

Il falangio è sicuro per i gatti?

Sì. L'ASPCA indica il falangio (Chlorophytum comosum) come non tossico per i gatti. Ai gatti piace spesso masticarne le foglie, quindi un lieve disturbo di stomaco dovuto a una grande quantità ingerita è comunque possibile.

Da dove provengono queste informazioni sulla sicurezza per i gatti?

Dagli elenchi delle piante tossiche e non tossiche dell'ASPCA Animal Poison Control Center, abbinati alle specie di PlantoScan per nome scientifico. Ogni guida alla cura mostra anche la relativa nota sulla tossicità.

Una pianta sicura per i cani è sempre sicura anche per i gatti?

No. I verdetti dell'ASPCA sono specifici per ogni animale e a volte differiscono: ecco perché su PlantoScan gatti e cani hanno elenchi separati.